
ITALIA: Rifondazione Comunista si divide.
Riguardo al programma di "collaborazione esterna" con il governo
Prodi.
La mozione di sfiducia al governo di centrosinistra di Prodi ・stata approvata. Il governo Prodi, in carica dall'Aprile del 1996, cadr・per la differenza di un voto tra i 313 sfavorevoli e i 312 favorevoli a concedere la fiducia durante la votazione svoltasi il 9 di questo mese.
La crisi, a questo punto, dimostra il fallimento del potere di sinistra del vecchio PCI. Rifondazione Comunista ha sostenuto questo governo nella forma della "collaborazione esterna" e ha accettato il profilo essenzialmente borghese della politica di centrosinistra di Prodi.
L'occasione che ha portato alla crisi di governo ・stata la divisione di Rifondazione Comunista. I rappresentanti del partito si erano opposti alla Finanziaria presentata da Prodi per il prossimo anno, che ignorava la politica contro la disoccupazione e riduceva i fondi per lo Stato Sociale. Di conseguenza, i deputati di Rifondazione si sono divisi nell'esprimere il voto di fiducia in un'ala destra, guidata dal presidente Cossutta, convinto che occorra sostenere il governo, e in un'ala di sinistra, nella quale gioca un ruolo centrale il segretario generale Bertinotti.
Il gruppo di Cossutta insiste nel chiedere le riforme continuando per・ad appoggiare l'attuale governo Prodi, poich・ se Rifondazione Comunista decidesse di non sostenerlo, la crisi di governo sarebbe inevitabile e il governo sarebbe costretto a sciogliere il Parlamento; oppure, l'Ulivo, base su cui poggia il governo Prodi, dovrebbe cercare di "trascinare" una parte della Destra verso il partito di maggioranza per garantire la stabilit・di governo.
Invece, dallo scorso anno, il gruppo di Bertinotti ha criticato la politica del governo e ha continuato a chiedere di non appoggiare il governo Prodi, a tutti i costi, pur di opporsi alla Finanziaria.
Perci・ Rifondazione comunista si ・divisa in una parte destra e in una sinistra e 21 dei 34 parlamentari di Rifondazione Comunista hanno votato la fiducia a Prodi. Inizialmente, secondo le previsioni, sembrava che il governo Prodi avrebbe ottenuto la fiducia attraverso 21 voti dai "cossuttiani", 290 voti dall'Ulivo e molti altri dall'opposizione. Comunque, il governo non ・stato in grado di eliminare l'opposizione e la proposta di sfiducia ・stata cos・approvata con lo scarto di un solo voto.
Che cosa rappresenta questa crisi se non il fallimento di Rifondazione per aver sostenuto il governo Prodi nella forma della "collaborazione esterna"? Il partito si ・dimostrato incerto nel promuovere come partito democratico di sinistra (l'ala destra del vecchio PCI) la politica "borghese" incarnata da Prodi, subito dopo l'inizio del governo. Il partito ha issato la bandiera della "politica per i deboli", si ・opposto alla riforma delle pensioni e alla politica d'aumento delle tasse condotta da Prodi, rivelandosi, cos・ "di sinistra". Ma l'appoggio di questa Sinistra ・degenerato in un appoggio puramente formale.
Prodi, diventato primo ministro con l'appoggio dell'Ulivo, ha dato la precedenza all'integrazione dell'Italia nell'Unione Economica Europea entro i prossimi 2 anni e mezzo (questo ・stato uno dei grandi obiettivi del capitale economico italiano).E' riuscito a far entrare il paese nella moneta unica europea dal 1 Gennaio 1999, riducendo l'inflazione al di sotto del 3% (condizione stabilita dall'UE), riducendo il deficit fiscale al 6.7% nel mandato del 96, e al 2.75% in quello del 97 (deficit che precedentemente era in percentuali a due cifre), attraverso il "aggravamento" delle pensioni e l'introduzione della tassa straordinaria. Chiaramente, questo risultato ・stato ottenuto facendo sopportare le difficolt・unicamente alla massa dei lavoratori.
Comunque, Rifondazione Comunista non ha mai criticato in modo risoluto e aperto queste mosse politiche di sapore borghese di Prodi, ma le ha sempre seguite con insoddisfazione dichiarata. Il governo Prodi e Rifondazione si sono scontrati pi・volte: in occasione dell'invio di soldati in Albania nell'Aprile scorso, riguardo alla spesa pubblica in Ottobre e riguardo all'espansione della NATO nell'Europa dell'Est questa primavera. Comunque, Prodi ha rifiutato ogni compromesso riguardo ai problemi politici fondamentali e Rifondazione ・stata costretta alla resa.
Ad esempio, Prodi aveva promesso una politica contro la disoccupazione e una riduzione delle ore lavorative (il sistema delle 35 ore), a condizione che, nella discussione del bilancio lo scorso autunno, fosse approvata la legge finanziaria per l'anno corrente, basata sui "tagli" alle pensioni e sull'aumento della tassa straordinaria.
Ma la promessa non ・mai stata mantenuta. E non c'・nemmeno la prospettiva che il sistema delle 35 ore settimanali sar・realizzato a causa dell'avversione degli imprenditori. Anche la politica contro la disoccupazione non ha ottenuto i risultati promessi. Il tasso di disoccupazione quest'anno supera il 12% e raggiunge quasi il 20% nel Sud. Ci・che Prodi ha cercato di fare ・stato migliorare il sistema delle tasse perch・l'industria potesse svilupparsi facilmente nel Meridione.
Inoltre, il governo ha giustificato la riduzione della spesa sociale di circa 14.000 miliardi di lire (circa 3.000 miliardi di yen) nel bilancio del prossimo anno a causa del pressante deficit. Prodi, che rifiuta ogni compromesso contro la protesta di Rifondazione che vorrebbe ottenere una legge finanziaria bilanciata tra la riduzione del deficit fiscale e il benessere sociale, ha affermato: " Terr・nella massima considerazione la spesa sociale, ma non posso spendere di pi・.
Il percorso di " collaborazione fuori del governo" di Rifondazione Comunista ・fallito completamente. Sono rimasti entusiasti della nascita del governo Prodi grazie alla loro collaborazione, perch・l'Ulivo non raggiungeva da solo la maggioranza nel Parlamento. Hanno capito che sarebbero riusciti a realizzare la loro politica attraverso la" collaborazione esterna", senza appoggiare direttamente la lotta di classe dei lavoratori.
Tuttavia, Rifondazione Comunista era un semplice "ornamento di sinistra" di un governo "nel mezzo della strada" e ha giocato soltanto un ruolo marginale nel governo Prodi, senza risultati.
Cos・ Rifondazione stessa si ・divisa. Perci・ i Cossuttiani sono arrivati a mettere al primo posto tra i problemi quello di sostenere il governo Prodi e il partito democratico della sinistra, e sono stati travolti completamente dal governo " nel mezzo della strada". Come non riconoscere che questo ・stato il risultato inevitabile del percorso di "collaborazione esterna" al governo?
Certamente, i lavoratori non vedono in modo assolutamente negativo la crisi del governo Prodi. "Non rimpiangiamo Prodi, che ha scaricato tutte le difficolt・sulla massa dei lavoratori, con la scusa dell'integrazione nell'Unione Europea." Non era necessario sostenere il governo di centro tanto quanto il partito democratico della sinistra, n・sostenerlo come Sinistra sotto la finzione della "collaborazione esterna" al governo, come Rifondazione ha fatto, ma smascherare completamente la vera identit・di questo governo di centrosinistra e combattere il pi・possibile contro le illusioni governative.
Il comportamento di Rifondazione Comunista nei confronti del governo Prodi ・stato lo stesso del Partito Comunista giapponese. La logica dei "cossuttiani", che ha portato alla "collaborazione esterna" al governo per sostenere Prodi, ・praticamente la stessa che ha caratterizzato il Partito Comunista nel tentativo di partecipare al governo.
Il fallimento di Rifondazione Comunista non ・una cosa per niente strana per il Partito Comunista.